Monte Altesina

Il monte Altesina è la vetta più alta dei Monti Erei e presenta una doppia cima, una di 1192 metri e l’altra di 1180 metri sul livello del mare, anticamente chiamato dai Romani Mons Aereus, monte aereo probabilmente per la sua cima svettante verso l’alto e riconoscibile da gran parte della Sicilia centrale, Esso venne preso a pietra di paragone per  la sua forma facilmente individuabile.

La sua forma traguardabile , oltre alla sua posizione centrale , consentirono agli Arabi di sceglierlo quale punto trigonometrico principale in Sicilia e da esso fecero dipartire le tre valli .Le sue vette offrono uno strabiliante panorama che spazia dall’Etna fino ai Nebrodi, in un eccezionale spaccato naturale di Sicilia da dove è possibile individuare le maggiori cime delle Madonie, dei Nebrodi, dell’Etna, e le alture dove sorgono Enna e Calascibetta.

 

La Riserva è caratterizzata dalla presenza di una lecceta che giunge sino alla cima e che assume un bellissimo aspetto di bosco fitto ed impenetrabile, da querce caducifoglie del gruppo di Quercus pubescens, come Quercus dalechampii, Quercus virgiliana e a pochi esemplari di Sughera. Il sottobosco della lecceta è caratterizzato dalla presenza di specie arbustive come il Prugnolo , lo Spazio villoso, il Pungitopo, la Pulicaria ,la Salsapariglia. Sono presenti specie lianose come il Tamaro e l’edera. Numerose le specie erbacee tra le quali si ricordano il ciclamino napoletano, l’Avena, l’Aplenio maggiore, ecc. Frequente anche il Cerfoglio meridionale. E’ stata anche segnalata (Vazzano 1998) la presenza del Camedrio siciliano, specie endemica della Penisola italiana e Sicilia e indicatrice di substrati acidi. Dove il bosco è più rado, invece, attecchiscono i Rovi, la Rosa canina e il Biancospino.Fanno parte della fauna il picchio rosso maggiore, alcuni rapaci diurni come la poiana e losparviero, e rapaci notturni, barbagianni, allocco, assiolo. Frequente è la volpe e, più volte, è statosegnalato il gatto selvatico. Tra i residenti stabili vanno annoverati alcune specie di rettili: il Ramarro occidentale che può raggiungere i 40 cm compresa la coda, il Gongilo ocellato e il Geco. Tra le lucertole sono presenti la Campestre e la Wagleriana. Nella Riserva si osservano anche l’Upupa, l’Usignolo , la Cinciarella , la Cinciallegra, l’Averla piccola , la Capinera, l’Averla capirossa , il Picchio rosso maggiore, la Gazza, la Coturnice, il Corvo imperiale, la Ghiandai

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